 giovedì 26 agosto 2010 COORDINAMENTO SEGRETERIE NAZIONALI CALDEROLI - SIMBOLO LEGA NORD: "DA IL RIFORMISTA ASSOLUTE FALSITA'. AGIREMO PER VIE LEGALI" Il Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli - in relazione all'articolo pubblicato oggi da Il Riformista a pagina 2 a firma Marco Sarti, in cui si parla di un presunto acquisto nel 2005 da parte di Silvio Berlusconi del simbolo della Lega Nord con l'immagine di Alberto da Giussano - dichiara che tale notizia è totalmente priva di ogni fondamento e rappresenta una falsità assoluta. "Il simbolo della Lega Nord con l'Alberto da Giussano - ricorda Calderoli - nasce il 4 dicembre 1989, con l'atto fondativo del nostro movimento, inoltre tale simbolo già in precedenza apparteneva alla Lega Lombarda, movimento fondato dallo stesso Umberto Bossi, e da allora fino ad oggi il suddetto simbolo è appartenuto e appartiene al nostro movimento e al suo Segretario federale, Umberto Bossi. I simboli elettorali - prosegue Calderoli - non sono marchi commerciali e pertanto non possono essere venduti, ma nascono con un movimento politico venendo poi confermati nei suoi vari congressi, come è appunto accaduto nella Lega Nord e come testimoniato dal fatto che, a norma di legge, a depositare tale simbolo presso il ministero degli Interni, ad ogni tornata di elezioni, Politiche, Europee o Amministrative, incluse quelle successive al 2005, è stato lo stesso Umberto Bossi o un suo delegato, cosa che confuta per tabulas l'articolo de Il Riformista". "Ancora una volta assistiamo ad un attacco nei confronti della Lega Nord e a un tentativo di incrinare l'alleanza tra Bossi e Berlusconi, arrivando al paradosso di ipotizzare presunti ricatti da parte dello stesso Berlusconi per condizionare la strategia politica del nostro movimento. Sono tutte falsità - conclude Calderoli - a cui si risponderà nelle sedi competenti, avendo già dato mandato ai nostri avvocati di adire le via legali".
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